Palasampietro, a giorni la decisione di Bulgheroni. In lizza Como e Cantù, ma spunta anche una terza ipotesi

Palasampietro

Tra giovedì e venerdì si saprà con tutta probabilità chi saranno gli inquilini del Palasampietro di Casnate con Bernate per i prossimi tre anni. Il sindaco del paese di cintura, Fabio Bulgheroni, ha indicato la data della risposta al Comune di Como, attuale gestore, che ha presentato ufficialmente la richiesta di rinnovo per altri tre anni. Dall’altra parte, ricordiamo, c’è l’amministrazione della Città del mobile che, spinta da due società, la Libertas Brianza e l’Abc Progetto Giovani Cantù, è in cerca di una casa almeno per il prossimo anno, ovvero quando lo storico palasport Parini sarà interessato da un cantiere di riqualificazione.
«Non so se sarà scontro fra Cantù e Como – spiega Bulgheroni dalla sua pagina Facebook – di certo però la situazione è questa: Como ha manifestato interesse a proseguire nella concessione per anni 3, ma non offre sviluppi futuri poiché attende il palazzetto di Muggiò (forse partenza dei lavori nel 2021). Cantù ha un problema di fermo strutture per circa un anno quindi non avrebbe interesse a firmare una convenzione di almeno 3 anni se non con garanzie e manleva da parte delle società coinvolte (pallavolo, pallacanestro) per l’utilizzo della struttura per i restanti 2 anni».
«Cantù offre maggiori possibilità a Casnate per promuove il palazzetto, vista la tradizione sportiva canturina nella pallacanestro» dice ancora il sindaco, che assicura come entro fine anno il Palasampietro tornerà alla piena agibilità (2mila posti).
«Il Comune di Casnate non può permettersi di gestire da solo ed in economia l’impianto – aggiunge Bulgheroni – In settimana dovrò decidere, ma preannuncio che la scelta non sarà che provvisoria e con discreta probabilità prevarrà il principio di economia procedimentale».
Ipotesi che al momento vede Como in vantaggio, non avendo Cantù ancora formalizzato l’offerta.
Bulgheroni spiega di non sentirsi giudice unico della questione. E se invece si optasse per una soluzione salomonica? Ovvero gestione al Comune di Como, ma con la possibilità per le squadre di vertice di Libertas (serie A2 di volley) e Abc Progetto Giovani di basket di disputare almeno le partite al “Pala”?
«Potrebbe essere una soluzione salomonica, ma devono essere d’accordo le parti», dice il sindaco.

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