Palestre scolastiche aperte alle società sportive. Ma la firma per lo stadio non è ancora stata fissata

Stadio Giuseppe Sinigaglia (Como)

Qualcosa si muove sul fronte dello sport e degli impianti in città, ma non si tratta dell’attesissimo accordo per lo stadio.
Per il Sinigaglia, infatti, è ancora tutto fermo, in attesa che il segretario generale fissi la data per la firma. Questa è ormai da giorni la risposta che arriva da Palazzo Cernezzi. Sorprende che, a fronte di una documentazione ormai completa e verificato che tutto sia a posto, non sia stato stabilito un giorno in cui convocare le parti (lo stesso Comune e il Como 1907).
«Stiamo sollecitando il segretario sia io sia il collega al Patrimonio, Francesco Pettignano, perché per noi è una priorità – ha detto ieri l’assessore allo Sport, Marco Galli – siamo anche noi in attesa. Le verifiche sono state effettuate ed è tutto in ordine. Dopo mesi voglio arrivare anch’io alla conclusione di questo lungo iter» ha confermato. Intanto la società domenica prossima conta di giocare la prima partita al Sinigaglia e vorrebbe far entrare il pubblico allo stadio. Non si tratta di un match qualsiasi, bensì del derby contro il Lecco, con il terreno in erba naturale, appena preparato per la stagione. Sabato la squadra azzurra aveva disputato l’incontro in campo neutro, a Meda, 1-0 contro la Pistoiese.
Al centro della convenzione, è noto, c’era proprio la questione del campo (inizialmente si puntava al sintetico e poi si è deciso per il misto, ma i lavori – proprio a causa delle lungaggini – sono stati rinviati).
Dallo stadio alla piscina di Muggiò, altro argomento delicato che da mesi tiene in stand by gli atleti comaschi. «Non siamo fermi – spiega ancora Galli – a breve ho in previsione un altro incontro e con l’assessore ai Lavori pubblici, Gervasoni, vogliamo velocizzare l’affidamento dell’incarico esterno per una perizia sulla struttura per poi capire come procedere».
Una nota positiva per gli sportivi del territorio però c’è. Sono arrivati i nullaosta da parte dei presidi per l’utilizzo delle palestre degli istituti comprensivi della città. Si tratta di una notizia che ha un impatto su migliaia di appassionati di tutte le età fino a oggi costretti ad allenarsi in qualche modo all’aperto. Quasi tutti i presidi hanno detto sì alla riapertura delle palestre alle società e alle associazioni per gli allenamenti, tranne Como Centro Città. Il consiglio d’istituto ha preferito non concedere gli spazi nonostante, curiosamente, la dirigente scolastica sia l’ex campionessa di basket Valentina Grohovaz, mentre si attende la risposta da Como-Rebbio dove il consiglio d’istituto deve ancora esprimersi.

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