Pandemia e monumenti, l’arte di Bricola è grido di libertà

Dipinto di Silvano Bricola su San Giovanni a Torno

Riappropriarsi della cultura, dell’arte e del sapere nonostante la pandemia. Anzi proprio a causa dell’emergenza, e delle regole imposte alla convivenza civile, riscoprire il bello e la conoscenza come fonti per spegnere una sete che i tempi hanno accresciuto.
Il pittore Silvano Bricola ha realizzato fin dallo scorso anno una serie di interpretazioni, con tecniche miste, dei monumenti più importanti del territorio lariano, che ha declinato con il suo linguaggio vibrante e dinamico teso tra classicità e modernità in una serie dal titolo “Posso uscire?”, con cittadini e turisti, opportunamente al riparo dal contagio con maschere e guanti, che si apprestano a un grand tour lariano. Ed ecco scorrere le immagini della basilica romanica di Sant’Abbondio, della “casa della cultura” dei comaschi per eccellenza che è la neoclassica Villa Olmo, di San Vincenzo in Galliano a Cantù, di Santa Maria del Tiglio a Gravedona, di Villa Camilla a Olgiate. Il progetto di Bricola tocca anche le province di Varese e Lecco con i loro monumenti e si compone di una trentina di tappe. Oltre alla versione pittorica Bricola ha anche realizzato alcune incisioni sempre sullo stesso tema.

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