Paratie: ieri il gelo, domani l’incontro in Regione

alt All’inaugurazione del laboratorio di Akzo Nobel
Il presidente: «Ha detto tutto il mio assessore». Lucini: «Abbiamo la coscienza a posto»
(f.bar.) Paratie, domani incontro cruciale in Regione. Il sindaco Mario Lucini andrà a Milano per aggiornare il presidente Roberto Maroni sullo stato dell’arte. Sarà un vertice decisivo. Entro il 30 settembre, infatti, il Comune deve consegnare la perizia di variante per il cantiere. Passaggio decisivo che consentirebbe a Palazzo Cernezzi di poter accedere agli 11,5 milioni di euro di finanziamenti regionali.

Ieri pomeriggio i due uomini politici si sono incontrati a Tavernola in occasione dell’inaugurazione del nuovo centro europeo per la ricerca e l’innovazione di Azko Nobel. Appena arrivato, il presidente Roberto Maroni ha ribadito, ancor prima di parlare con il primo cittadino comasco, quanto detto nei giorni scorsi dall’assessore regionale al Territorio, Viviana Beccalossi. «Per noi il 30 settembre, data indicata dallo stesso Comune di Como in luglio, è l’ultima disponibile. Anche perché, altrimenti, ci vedremo costretti a riconsiderare le risorse previste e già stanziate nel bilancio», aveva detto l’assessore. 

Secca la puntualizzazione di Roberto Maroni. «Ha già parlato Viviana Beccalossi. E la Regione ha una voce sola». Capitolo chiuso. E ad inaugurazione ultimata, mentre il presidente era in viaggio per Milano, è intervenuto il sindaco di Como.
«Abbiamo parlato cordialmente per 5 minuti e abbiamo ribadito l’intenzione di vederci entro breve. Già venerdì infatti andremo a Milano per un aggiornamento tecnico e politico. Spiegheremo tutti i dettagli al presidente e agli assessori – ha spiegato il sindaco dopo aver tagliato il nastro del laboratorio – Il progetto è pronto. Stiamo verificando con la società incaricata dell’opera i conti e i capitolati. Puntiamo a chiudere prima possibile».
Dunque non trapela preoccupazione per l’approssimarsi del 30 settembre. Tranquillità anche dopo le parole di Roberto Maroni e i due ultimatum lanciati prima dall’assessore Beccalossi e subito dopo dal collega di giunta Massimo Garavaglia (Economia) che ribadiva l’imminente scadenza e il possibile blocco delle risorse. «Siamo tranquilli. Ovviamente per quanto lo si possa essere sapendo di avere la coscienza a posto. Poi, naturalmente, ci troviamo di fronte a un’impresa non semplice», ha concluso Mario Lucini.
A margine dell’incontro, Roberto Maroni ha ribadito l’importanza – anche in vista di Expo e dei milioni di visitatori in arrivo – di far ripartire quanto prima il cantiere.

Nella foto:
Mi lasci il numero?  Il presidente della Regione, Roberto Maroni e il sindaco Mario Lucini si scambiano i numeri di cellulare 

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