“Parolario” 2013. Scoppia il caso del Campiello

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Polemiche estive – Giovanni Cocco, finalista al prestigioso premio letterario, protesta: non mi invitano. La kermesse: ospitiamo solo libri mai presentati in città

Estate calda sul fronte delle polemiche letterarie. Giovanni Cocco, lo scrittore di Lenno nella cinquina del premio Campiello con il suo romanzo La caduta edito da Nutrimenti (la cerimonia della finalissima è fissata il 7 settembre alla Fenice di Venezia), non è stato invitato dalla manifestazione culturale di fine estate “Parolario” a Villa Olmo.
Ha scritto ai giornali e all’assessore alla Cultura di Como, Luigi Cavadini, una mail di fuoco, assieme alla sua agente

Loredana Rotundo, chiedendo «il criterio mediante il quale è stato stabilito che nell’unica rassegna culturale comasca dedicata al mondo dell’editoria non debba partecipare l’unico autore comasco mai insignito del Premio Selezione Campiello in 51 anni di storia del Premio». Il riferimento va proprio a La caduta.
Inoltre Cocco si domanda perché sia stato snobbato anche un altro suo libro di cui è coautore con la compagna Amneris Magella. È il romanzo Ombre sul lago edito da Guanda, ambientato sul Lago di Como «tradotto in 9 Paesi dalle più importanti case editrici a livello mondiale».
Caso vuole che Beatrice Masini, finalista come Cocco al Campiello insieme con Valerio Magrelli, Ugo Riccarelli e Fabio Stassi, con il suo romanzo Tentativi di botanica degli affetti (Bompiani), invece a “Parolario” – il cui calendario è pronto ad andare in stampa – ci sarà eccome.
Come mai allora tale disparità? È questione di regolamento: la kermesse di Villa Olmo ospita solo libri inediti a Como in termini di pubbliche presentazioni, indipendentemente dal legame con il Lario di autore o editore.
Giriamo la questione al presidente dell’Associazione Parolario, il libraio della “Plinio il Vecchio” Glauco Peverelli.
«La scelta dei libri da presentare a “Parolario” viene fatta da un comitato appositamente costituito all’interno dell’associazione, i cui membri propongono, valutano e scelgono libri da loro ritenuti di interesse per la manifestazione e per il suo pubblico. Il fatto che un libro abbia vinto un premio è sicuramente un valore aggiunto ma non è l’unico criterio con il quale vengono scelte le presentazioni, tanto è vero che a Parolario vengono invitati anche molti giovani scrittori alla prima fatica letteraria che non hanno (ancora) vinto dei premi».
«C’è però una regola fondamentale che applichiamo, senza eccezioni, ormai da molti anni nella scelta del programma – prosegue Peverelli andando al nocciolo della questione – e cioè che i libri che verranno presentati a “Parolario” non devono essere già stati presentati a Como nei mesi precedenti. Cocco ha presentato il suo libro poche settimane fa alla libreria Ubik di Como e per questo non possiamo in alcun modo inserirlo nel programma di quest’anno. Certamente non siamo perfetti, certamente commettiamo errori, ma cerchiamo di rispettare le regole che ci siamo dati, che ci sembrano logiche e adeguate».
Chiamato dal “Corriere di Como” a commentare tale risposta, in cui Peverelli si riferisce a Ombre sul lago, Cocco ieri l’ha definita «del tutto contraddittoria, nella forma e nella sostanza, visto che La Caduta, unico Premio Selezione Campiello della storia comasca, non ha ancora avuto l’onore di una presentazione nella città di Como».
Domani alle 18, sotto il Broletto, in piazza Duomo a Como, per il Premio Fogazzaro, Cocco e Magella presenteranno di nuovo il giallo Ombre sul lago (Guanda) e ci sarà così modo di tornare alla sostanza letteraria del loro lavoro, prima parte di una saga di cui presto usciranno altri due capitoli. Modererà Davide Cantoni di Etv. Ingresso libero.
Intanto l’editore Feltrinelli ha già firmato il contratto per il prossimo romanzo di Cocco, che uscirà nel 2014. Sarà una commedia di nuovo con ambientazione comasca. Un «romanzo popolare – così lo definisce l’autore – tra Pian della Tortilla di John Steinbeck, Piero Chiara e Marco Malvaldi, ambientato tra la Tremezzina (da Lenno a Menaggio) e Bellagio».

Lorenzo Morandotti

Nella foto:
Giovanni Cocco e Amneris Magella alla libreria Ubik per la presentazione di Ombre sul lago

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