Parto tragico, rinviata la decisione sull’istanza di opposizione

Contro l’archiviazione di nove sanitari
È stata presentata ieri mattina al gup di Como Maria Luisa Lo Gatto, da parte del legale di parte civile Andrea Marino Crepazzi, l’istanza di opposizione alla richiesta della Procura di Como di archiviare la posizione di nove tra medici e ostetriche dell’ospedale Valduce che erano stati iscritti nel registro degli indagati per la morte di un neonato durante un parto gemellare. L’avvocato ha chiesto di riaprire la posizione dei nove sanitari, inizialmente indagati dal pm Simone Pizzotti per il tragico episodio avvenuto nel maggio del 2010.
Ieri il giudice non ha adottato alcuna decisione sull’istanza di opposizione. Come prassi vuole per un caso così complesso, ha preferito prendere qualche giorno di tempo per una adeguata valutazione della vicenda prima di emettere la sentenza.
Il Pm ieri ha ribadito la sua richiesta di stralciare la posizione dei nove indagati della prima ora perché non avrebbero partecipato in alcun modo al parto finito in tragedia.
Martedì scorso il giudice Nicoletta Cremona aveva invece deciso di rinviare a giudizio, per omicidio colposo, i due ginecologi che seguirono quel parto – Roberto Colleoni, 53 anni, e Francesca Piol di 40 anni – accogliendo la richiesta del Pm Pizzotti. L’udienza per i due professionisti inizierà il 4 giugno 2012.
Il dramma è avvenuto nel maggio del 2010 al Valduce. Le complicazioni di un parto gemellare hanno portato alla morte di uno dei due piccoli. La mamma, che oggi ha 28 anni, era ricoverata da qualche giorno. Dopo il travaglio, era stato deciso il ricorso al cesareo, al termine del quale si è verificato il decesso di uno dei due bimbi. Ora, a diversi mesi di distanza, sia la donna che il piccolo venuto alla luce stanno bene.

Marco Romualdi

Nella foto:
L’ingresso dell’ospedale Valduce di Como, in via Dante (foto Mattia Vacca)

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.