Pd, Chiara Braga in segreteria nazionale

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Politica sul Lario
La 34enne parlamentare di Bregnano avrà la responsabilità del settore Ambiente

La prima persona a cui ha telefonato è stata la mamma. «Mi ha detto: ma adesso, quando torni a casa?». Chiara Braga, deputata Dem comasca, si è svegliata ieri mattina con una notizia del tutto inattesa: la nomina a responsabile Ambiente del Pd e l’ingresso nella segreteria nazionale.
È stato lo stesso Matteo Renzi a comunicarle la novità. «Mi ha chiamato al telefono e mi ha chiesto la disponibilità ad assumere l’incarico – dice Chiara Braga – Ho risposto di sì».
Architetto, 34 anni, già vicesindaco di

Bregnano e consigliere a Villa Saporiti, la giovane parlamentare comasca è stata eletta a Montecitorio la prima volta nel 2008 e poi confermata nel 2013, dopo aver vinto nettamente le primarie organizzate a dicembre dello scorso anno, subito dopo la sfida tra Renzi e Pierluigi Bersani.
Tra un messaggio e l’altro di congratulazioni, Chiara Braga – raggiunta al telefono subito dopo l’annuncio ufficiale di Renzi – risponde a qualche domanda del Corriere di Como.
D’improvviso è diventata la donna più potente sulla scena politica comasca. Come si sente?
«Ma non scherziamo. Sono soltanto una chiamata a spingere il carro».
Se l’aspettava?
«Oggettivamente, no».
Che cosa le ha detto Renzi? Perché ha scelto proprio lei?
«Ci siamo parlati questa mattina (ieri, ndr). Mi ha detto di essere a conoscenza del mio lavoro in Parlamento e nel partito sui temi ambientali».
Lei è legata alla componente di Dario Franceschini. Pensa che il ministro abbia speso una parola per il suo incarico?
«Non lo so. Non ne abbiamo mai discusso».
Pensa di dover ringraziare qualcuno?
«Innanzitutto voglio ringraziare Matteo Renzi, che ha deciso di fare una scelta in tempi brevissimi fidandosi del lavoro che ho fatto in questi anni. Poi se posso, vorrei ringraziare tutti coloro i quali domenica sono andati a votare ridando nuova forza al Pd. Non posso dimenticare Rosalba Benzoni, che nel 2008 mi lasciò il seggio alla Camera e anche tutte le persone con cui ho lavorato in questi anni nel partito, a partire da Rosangela Arrighi con cui ho lavorato in Provincia».
La spaventa per il futuro essere sotto i riflettori?
«Non in maniera particolare. Se sono sotto i riflettori è per il lavoro che faccio. L’ho sempre messo nel conto. Semmai, mi spaventa e insieme mi carica di responsabilità il livello di aspettativa che si è venuto a creare sul Partito Democratico dopo le primarie».
Cambierà il suo modo di lavorare? E quale sarà il suo rapporto con il territorio?
«Continuerò a fare ciò che ho sempre fatto ma ovviamente in modo diverso. Spero che il rapporto con il territorio non cambi, non smetterò certamente di impegnarmi sui problemi del Lario o della città».
In ogni caso, è la prima volta che un comasco entra nella segreteria nazionale del partito più grande del centrosinistra.
«Direi una comasca, se mi è permesso. Spero che per tutti sia un motivo di orgoglio. Io mi porto appresso l’esperienza che ho fatto a Como, nel mio bagaglio sta tutto quanto ho imparato in questi anni».
Il Pd di Renzi è un partito giovane e molto femminile. Anche a Como il gruppo dirigente è molto declinato in rosa.
«Forse non è un caso, e comunque mi sembra molto positivo. Bello. Da sempre i partiti del centrosinistra hanno espresso figure di valore tra le donne, alle quali in questo momento viene forse riconosciuto il lavoro fatto. Il segnale di rinnovamento lanciato da Renzi è stato fortissimo, anche grazie alla decisione di avere più donne che uomini in segreteria».
Che cosa teme di più in questo momento?
«Paura nessuna, sento però il peso di una responsabilità forte. Come ho detto, le aspettative dopo il voto di domenica sono molto alte. Sappiamo di dover fare bene. La nostra è una squadra giovanissima che è chiamata a dare risposte precise in tempi stretti».
I commenti
I primi commenti sulla nomina di Chiara Braga giungono dal collega parlamentare Mauro Guerra e dalla segretaria provinciale del Pd, Savina Marelli. «L’ingresso in segreteria nazionale – dice Guerra – è il riconoscimento importante di un lavoro e di un’autorevolezza che Chiara si è guadagnati nell’ambito del gruppo parlamentare. Da tempo Chiara svolge con capacità e competenza un ruolo dirigente conquistato sul campo. La sua nomina è importante poi per il territorio e per il partito».
«L’arrivo di Chiara nella segreteria nazionale del Partito – dice Savina Marelli – è una notizia che riempie di orgoglio e gioia tutti i Democratici di Como. A Chiara giungano i migliori auguri di buon lavoro per questo importantissimo incarico, che è anche un riconoscimento al lavoro da lei compiuto negli ultimi anni in commissione Ambiente alla Camera. Voglio anche ringraziare Matteo Renzi che ha deciso, indicando la nostra deputata, di valorizzare un territorio di frontiera».

Nella foto:
Chiara Braga, deputata del Pd, è nata a Como il 2 settembre 1979. È in Parlamento dal 2008

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