Piano neve, non ci sono soldi. Il caos è annunciato

L’assessore Stefano Molinari: «Sono pronto al massacro, ma non mi dimetterò»
L’unica speranza è che non nevichi. O almeno che i fiocchi bianchi cadano con parsimonia. Perché le risorse messe a disposizione in città per il piano neve, quest’anno, sono ridotte al lumicino. Dimezzate rispetto al passato. Fino a Natale in cassa ci sono 250mila euro. Dovranno bastare per le operazioni di salatura e pulizia delle strade. Non un centesimo in più. E fino a marzo 2012 si potranno prevedere, salvo imprevisti, altri 250mila euro. Questo è ciò che Palazzo Cernezzi potrà investire per arginare gli effetti delle nevicate.
Uno stanziamento che rappresenta un’inezia rispetto al 2008-2009, quando il budget a disposizione fu di 1,68 milioni di euro. Nel 2009-2010, invece, si investì 1,5 milioni e l’anno scorso 1,32 milioni. La sforbiciata è di 800mila euro. E intanto si stanno limando gli ultimi dettagli per utilizzare i profughi, attualmente presenti in città, come spalatori. L’assessore alla Viabilità del Comune di Como, Stefano Molinari, non ha potuto fare altro che fornire i numeri di un piano di intervento che risente inevitabilmente della crisi e della necessità di non sforare il patto di stabilità.
«I soldi a disposizione sono pochi, avremmo avuto bisogno di almeno 600mila euro in più – ha precisato l’assessore – ma le risorse sono quelle indicate. Nonostante ciò, verrà garantito il servizio».
Inevitabile porre una questione politica: già in passato, con stanziamenti ben più sostanziosi, la neve e gli inevitabili disagi creati alla viabilità scatenarono un fiume di polemiche indirizzate contro Molinari, ben consapevole di doversi attendere ancora un inverno “bollente”.
«Sono abituato al massacro – precisa l’assessore – Ma non intendo dimettermi. Sarebbe stata la scelta più semplice. In tanti, compresi familiari e amici, me lo hanno suggerito molte volte – ha detto Molinari – Ma ho preso un impegno e lo manterrò. Abbiamo preparato quanto di meglio fosse possibile fare in base ai soldi a nostra disposizione». I mezzi sono già pronti a uscire entro un’ora dall’inizio della prima nevicata. Ma, inevitabilmente, il servizio di pulizia delle strade verrà drasticamente ridotto.
«Innanzitutto garantiremo il passaggio dei mezzi su tutte le strade principali, ovvero sulle arterie lungo le quali transitano i mezzi pubblici – spiega sempre l’assessore alla Viabilità di Palazzo Cernezzi – Con ciò intendiamo, ovviamente, garantire sempre il passaggio del trasporto pubblico, ma vogliamo anche sottolineare come i cittadini, salvo emergenze, debbano lasciare a casa l’auto e utilizzare i bus». Oltre alle vie principali, si è provveduto ad aggiungere anche alcune strade considerate particolarmente importanti. O perché solitamente percorse da traffico intenso o perché in forte pendenza, quindi pericolose.
Ecco l’elenco: via Partigiani, Ferrari, Garovaglio, Monte Grappa, Valmulini, Borromini, Cardina, Cardano, San Giacomo. E, ancora, via XXVII Maggio, Malvito, Claudio Marcello, Caprino, Rocchetto, Libertà, Mincio, Navedano, Pannilani e Zampiero.
Per le altre il consiglio è di attrezzarsi da soli.
«Chiediamo la collaborazione di tutti. Cittadini e negozianti«, ha aggiunto Stefano Molinari.
«Ho inviato tutte le informazioni sul piano neve al prefetto di Como e, nei prossimi giorni, incontrerò anche i presidenti delle varie associazioni di categoria per spiegare come si andrà ad agire in caso di precipitazioni», spiega ancora l’assessore. Altra novità del prossimo piano neve 2011-2012 riguarda, come anticipato, gli spalatori. «In città, attualmente, ci sono circa 70 profughi. Sono stati loro a chiedere di poter rendersi utili. Vogliono dimostrare la loro gratitudine per l’accoglienza che gli è stata riservata – aggiunge sempre l’assessore alla Viabilità del Comune di Como – Stiamo studiando come agire, d’intesa con il settore Servizi sociali».
Da una prima indagine e analisi dei requisiti necessari, a partire dall’età «pensiamo di poter utilizzare circa 45 profughi. Il loro aiuto, assolutamente gratuito, sarà decisivo in caso di forti nevicate. Noi forniremo l’abbigliamento e gli strumenti necessari». In conclusione, l’assessore cerca di vedere la metà mezzo piena del bicchiere. «Garantiremo il servizio. Ma, inevitabilmente, passeranno meno mezzi sulle strade. Un minor numero di passaggi degli spazzaneve e una minor salatura serviranno almeno a rovinare meno l’asfalto. Attrezzatevi e uscite solo se necessario. Se possibile utilizzate i mezzi pubblici», è l’ultimo appello di Molinari.

Fabrizio Barabesi

Nella foto:
Il piano neve del Comune di Como è stato presentato ieri mattina dall’assessore alla Viabilità. Le notizie sono cattive. Mancano completamente le risorse

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