Picco di influenza, ospedali al collasso. Accessi record al Sant’Anna e a Cantù

Il pronto soccorso dell'Ospedale Sant'Anna

L’atteso picco di casi di influenza è arrivato e sta mettendo in ginocchio i maggiori ospedali dell’Asst Lariana.
I reparti di Pronto soccorso del Sant’Anna di San Fermo della Battaglia e del Sant’Antonio Abate di Cantù «sono in stato di sovraffollamento a seguito dell’arrivo di un elevato numero di pazienti con i sintomi o le complicanze dell’influenza», si legge in una nota diffusa ieri.
Nei due presidi dell’Asst Lariana si registrano difficoltà nel reperire letti nonostante l’apertura di posti aggiuntivi destinati alle urgenze. «Sia per il Sant’Anna sia per il Sant’Antonio Abate si tratta prevalentemente di pazienti anziani con gravi problematiche respiratorie che non possono essere curate a casa – si legge sempre nella nota – Nel presidio canturino è stato istituito un Osservatorio permanente che ha disposto fino a lunedì il blocco dei ricoveri programmati sia in area medica sia in area chirurgica».
In tutte e due le strutture negli ultimi giorni si sono presentate anche persone con situazioni meno complesse, classificabili come codici verdi o bianchi. Di norma il 118 trasporta nei due ospedali il 18-20% dei pazienti. Nei giorni scorsi la percentuale media è salita al 25% a seconda del presidio e dei momenti della giornata, ma la restante quota di accessi è caratterizzata da chi si autopresenta con forme lievi del virus. Al Sant’Anna ieri alle 12 risultavano circa 100 accessi, la maggior parte codici gialli, ma con una quindicina di pazienti da ricoverare. Giovedì dal Pronto Soccorso di via Ravona sono passate 188 persone, mercoledì 191 e martedì 192. Al Sant’Anna scatta il sovraffollamento quando vengono superati i 149 accessi.
A Cantù, ieri a mezzogiorno erano già stati accettati 39 pazienti, giovedì 84, mercoledì 85 e martedì 76. La quota di sovraffollamento è a 82 accessi. Per i codici minori (verde, azzurro o bianco) si prevedono lunghe attese.

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