Pistoletto accende la primavera del Monte Verità

Il Museo Comunale d’Arte Moderna di Ascona, dal 30 maggio al 26 settembre ospiterà la mostra La Verità di Michelangelo Pistoletto. Dallo Specchio al Terzo Paradiso. Per la prima volta in Svizzera, una retrospettiva così completa su uno dei maggiori protagonisti della scena artistica internazionale. Un suo Terzo Paradiso sarà donato al Monte Verità e rimarrà per sempre nel Borgo ticinese.
Grazie alla collaborazione con Cittadellarte – Fondazione Pistoletto di Biella, saranno esposte oltre 40 opere, tra dipinti, quadri specchianti, installazioni, video e rare immagini d’archivio, dal 1958 al 2021.
La rassegna, curata da Mara Folini e Alberto Fiz, presenterà opere iconiche come La Venere degli stracci, Metro cubo d’infinito o altre esposte solo in rare circostanze, come quelle a tema politico degli anni Sessanta, che fanno riferimento all’esperienza interdisciplinare dello Zoo.
Il Terzo Paradiso al Museo Castello San Materno, sarà animato per tutta l’estate – da giugno a settembre – da proposte a tema, realizzate da diversi enti culturali della regione del Locarnese.
Il significato della mostra è reso esplicito dalla presenza al Monte Verità, luogo ricco di storia e cultura, punto d’incontro agli inizi del secolo scorso per artisti e intellettuali anticonformisti di tutta Europa, di un Terzo Paradiso realizzato con l’impiego di grandi sassi levigati dal tempo che verrà donato dall’artista e rivela la continuità tra il suo pensiero e questo luogo emblematico di Ascona.
Accompagnerà la mostra un catalogo bilingue (italiano-inglese) Edizioni Casagrande, con testi di Mara Folini, Alberto Fiz, Paolo Naldini, un intervento di Michelangelo Pistoletto e l’intervista a Pistoletto di Hans Ulrich Obrist.
La stagione artistica al Monte Verità però parte già settimana prossima. Sabato 8 e domenica 9 maggio torna nel parco e negli spazi di Monte Verità Giardini in Arte, rassegna culturale giunta alla sua 4° edizione, simbolo della stretta unione tra Arte e Natura che caratterizza il complesso sin dalla sua nascita.
Il percorso, dal titolo Luoghi e Voci, ha per protagonisti gli artisti Francesca Gagliardi (Novara 1972), Marco Cordero (Cuneo, 1969), Johanna Gschwend (St. Gallo 1990) e Moritz Hossli (Zurigo 1990), che hanno trascorso sul Monte un periodo di residenza durante l’estate 2020 che li ha visti riflettere sugli umori e l’identità di uno luogo simbolo della Svizzera culturale.

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