Pochi posti negli asili nido cittadini, scoppia la dura protesta di Civitas

L'interno di un asilo nido

La notizia dell’impossibilità per tre bimbi su quattro di avere un posto negli asilo nido, ha scatenato immediate reazioni.


Il gruppo Civitas ha infatti duramente attaccato l’amministrazione comunale indicando gravi responsabilità per la situazione che si è venuta a creare e che vede ben 154 piccoli in lista d’attesa a Como. Le restrizioni imposte dall’emergenza Covid complicano la vita di molte famiglie e a fronte di 47 domande accolte, la lista di attesa, per le nove strutture cittadine, è infatti lunghissima e parla di 154 piccoli che al momento restano in stand by.

Questa la situazione ad oggi. «Dopo quattro mesi dall’avvio della pandemia voi e non altri, avete tutta la responsabilità di questa situazione per le decisioni rimandate e per gli interventi che non sono nemmeno all’orizzonte. Ci facciamo interpreti del disappunto e della rabbia di tutti coloro ai quali state dicendo che non potranno disporre di un servizio assolutamente prioritario per il sostegno alla genitorialità e alla prima infanzia», scrive il gruppo Civitas guidato dall’ex assessore Bruno Magatti. «Questa amministrazione, incapace di assolvere al proprio compito, non è in grado di trovare risposte di qualità ai bisogni dei cittadini comaschi generandone essa stessa, paradossalmente, di nuovi.
Così non si può andare avanti. Fermatevi! Chi verrà dopo sarà chiamato a ricostruire su macerie», si legge nella nota.

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