Poey Romero, un cubano alla Libertas Cantù

Raydel Poey

Un grande dello sport cubano, che fu al centro di una controversia internazionale con il suo Paese al Pool Libertas Cantù.
Per il prossimo campionato di serie A2 di volley maschile, la società brianzola ha infatti annunciato l’ingaggio di Raydel Poey Romero. L’opposto classe 1982, alto 197 centimetri, fu uno degli atleti nel 2007 che decisero di lasciare la Nazionale e il loro Paese fuggendo da un ritiro e rifugiandosi in Italia.
Dopo lo stop di due anni imposto dalla Federazione internazionale di volley, in attesa dell’ottenimento dei documenti necessari per poter giocare, nel 2009 per Poey iniziò una nuova fase della sua carriera con la maglia di Roma tra serie A2 e A1.
Finita l’esperienza nella capitale, si sono aperte per il giocatore le porte dei campionati esteri, con le stagioni in Russia, Indonesia, Cina, Turchia e Francia, per terminare con due campionati in Qatar, dove ha vinto tutto.
Lo scorso anno per problemi di tesseramento non ha potuto mettere piede in campo, continuando però ad allenarsi regolarmente con la Videx Grottazzolina. Ora l’ingaggio con il Pool Libertas Cantù: Raydel Poey Romero è il primo cubano che approda nella formazione del presidente Ambrogio Molteni.
«L’arrivo di Poey a Cantù è per noi motivo di grande orgoglio e soddisfazione – sostiene lo stesso Molteni – Si tratta di un giocatore di grande talento che verrà inserito in un gruppo giovane, che sono convinto farà molto bene sotto la guida dei nostri allenatori, Luciano Cominetti e Max Redaelli».
«Il nostro obiettivo è di creare come sempre una squadra competitiva, che possa attirare nuovi appassionati e pubblico alle gare – aggiunge il presidente – Sarà un campionato molto duro, quello di A2 prossimo, con 12 squadre tutte di ottimo livello, con 2 retrocessioni e 8 team che poi parteciperanno ai playoff: ci sarà da divertirsi, in ogni gara lo spettacolo sarà assicurato».
«Sono molto contento di restare a giocare qui in Italia – sostiene Raydel Poey Romero – Il Pool Libertas Cantù mi ha aperto le sue porte, e io farò del mio meglio per la squadra che mi ha scelto».

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