Politeama, attesa per le impalcature. Facciata da mettere in sicurezza, a breve il nulla osta della Soprintendenza

Como, Politeama cineteatro chiuso dal 2005

Ex cineteatro Politeama di Como, è ancora attesa per la nuova perizia che dovrà stabilire il valore effettivo dell’immobile sul mercato al fine di trovare un sostegno al suo futuro.
Si tratta di un terzo documento, dopo i due rispettivamente del 2008 e il successivo aggiornamento del 2011, redatti allo scopo di verificare lo stato dell’arte della struttura di piazza Cacciatori delle Alpi e così preventivare gli eventuali costi di ristrutturazione al fine di attivare una nuova manifestazione di interesse.
«La nuova perizia è attesa a breve», ha spiegato ieri il liquidatore della Società Politeama Srl, Francesco Nessi.
Intanto è corsa contro il tempo per frenare il degrado all’esterno e all’interno. È atteso a giorni il via libera della Soprintendenza per montare le impalcature sulla facciata.
Qualcosa invece si muove sul fronte dell’interesse culturale. «Sono arrivate richieste di utilizzo del Politeama per mostre ed eventi da svolgere all’interno della struttura», dice ancora il liquidatore Nessi.
La partita insomma si gioca su due fronti, da un lato mantenere il bene integro e in sicurezza per quanto possibile e dall’altro garantirgli un futuro. Una sfida nella sfida insomma al capezzale del malato più grave della cultura comasca.
I segni di degrado, sia all’esterno che all’interno della storica struttura destinata in gran parte a spettacoli ed eventi culturali – e che in passato ha ospitato artisti di qualità come il jazzista Duke Ellington e i Futuristi di Filippo Tommaso Marinetti – sono evidenti e sotto gli occhi di ogni passante. A fine ottobre si era svolto un sopralluogo nel teatro inaugurato il 14 settembre del 1910 e chiuso all’inizio del 2005, presenti lo stesso liquidatore, i funzionari della Soprintendenza e i tecnici comunali. Palazzo Cernezzi è infatti proprietario di oltre l’80 per cento delle quote della Società Politeama, per la precisione l’82%. Nel corso degli anni l’incuria ha reso lo storico cineteatro di piazza Cacciatori delle Alpi, dal 2005 comunale, un edificio che potrebbe costituire un pericolo. Prima la perdita della lettera “P” dall’insegna, poi i puntelli metallici a sostegno delle tre pensiline comparsi a fine settembre. E adesso come detto siamo all’arrivo ormai certo delle impalcature provvisorie sulla facciata in attesa che vengano reperite le risorse necessarie per restituire il bene all’uso. Tra l’altro si spera che proprio l’impalcatura provvisoria possa aiutare la raccolta fondi attraverso l’affissione. Sul piano strutturale l’intervento più urgente pare sia il ripristino del manto di copertura che ha generato grossi problemi di infiltrazioni.

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