Politeama, atteso l’ok per la facciata. La Soprintendenza deve autorizzare la messa in sicurezza

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Sono ormai 15 anni tondi che l’ex cineteatro Politeama di piazza Cacciatori a Como è desolatamente chiuso e senza avvenire. Il 2020 si apre con l’attesa del via libera da parte della Soprintendenza all’impalcatura sulla facciata dello storico edificio inaugurato nel 1910 e vincolato per il suo valore culturale, proprietà comunale per l’82%. Lo scorso anno si è chiuso con un numero definitivo, la perizia sul valore effettivo dell’immobile che tiene conto dell’usura: vale 2 milioni e mezzo che ha stabilito il collegio dei periti (espressione degli ordini di Architetti, Ingegneri, Geometri e periti industriali) incaricato dal liquidatore della Società Politeama, Francesco Nessi. L’ultima perizia del 2011 quantificava il valore del Politeama attorno ai 5 milioni di euro. Ora però lo stato di corrosione e il degrado in cui la struttura versa hanno ridimensionato il valore. A settembre sono state apposte strutture tubolari a sostegno delle tre pensiline della facciata accanto alla porta di accesso principale e a breve l’intera facciata del Politeama, con il beneplacito della Soprintendenza, sarà ricoperta dalle impalcature, necessarie per la messa in sicurezza. Intanto si progettano iniziative dedicate all’archivio della memoria del Politeama e, tempi tecnici permettendo, il Comune dovrebbe indire una conferenza pubblica sullo stato della struttura.

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