Premio Nobel a “Chiassoletteraria”

Il premio Nobel Wole Soyinka

La quattordicesima edizione del festival “Chiassoletteraria”, che ha luogo dall’1 al 5 maggio a Chiasso, ha come titolo “Il mondo nuovo”, tema che verrà declinato nelle sue accezioni letterarie, musicali, socioculturali
e politiche. Saranno una trentina gli scrittori, poeti, musicisti, saggisti e giornalisti che ci porteranno alla scoperta del Mondo Nuovo. Il titolo, ispirato all’omonimo romanzo di Aldous Huxley (Brave New World, in italiano Il Mondo Nuovo), vuole essere un’occasione di riflessione sui cambiamenti – le mutazioni – che stanno trasfigurando il mondo, delineando scenari che, a dipendenza degli sguardi, possono essere apocalittici o rinnovatori. Ospite d’onore, venerdì 3 maggio, alle 18.30 allo Spazio Officina, uno dei fari della letteratura mondiale: Wole Soyinka, drammaturgo, poeta, scrittore e saggista nigeriano. Ha ricevuto il Premio Nobel per la letteratura nel 1986 ed è considerato uno dei più importanti esponenti della letteratura dell’Africa sub-sahariana, nonché il maggiore drammaturgo africano. Nel corso della guerra civile nigeriana, venne incarcerato dal 1967 al 1969 per un articolo in cui chiedeva un cessate il fuoco. La sua esperienza in cella di isolamento è narrata in L’uomo è morto. Ancor più che per la narrativa e la saggistica, Wole Soyinka si è affermato in
Africa e in Occidente attraverso il teatro e la poesia. In particolare, è noto per aver rivalutato il teatro della tradizione nigeriana e la “folk opera oruba”. Ha scritto oltre venti drammi e commedie. A Chiasso, presenterà in anteprima la sua ultima pubblicazione, in uscita per Jaca book.


Durante il Festival, avranno luogo anche diversi eventi collaterali. Si parte il 1° maggio alle 20.45, al Cinema Teatro Chiasso in via Dante 3b con il concerto dei Fratelli Mancuso. Enzo e Lorenzo Mancuso sono due cantanti, compositori e polistrumentisti siciliani. Nati a Sutera in provincia di Caltanissetta, negli anni Settanta emigrano a Londra dove lavorano in diverse fabbriche metalmeccaniche. In quegli anni, a contatto con circoli culturali e teatri, iniziano a ricomporre i frammenti del patrimonio musicale della loro terra. Ingresso 15 franchi, gratis per i soci di Chiassoletteraria. Il 2 maggio alle 18.30, allo Spazio Lampo di via Livio 16, a Chiasso installazione sonora “The Roedelius Cells” di Tim Story (che interverrà in diretta streaming). A cura dell’associazione Grande Velocità. L’installazione sarà visitabile il 3, 4 e 5 maggio dalle 10 alle 17 o su appuntamento fino al 9 maggio (0041(0)76.679.80.04) Sempre il 2 alle 20.30 nell’aula magna del Centro Professionale Commerciale di Chiasso “Perché leggiamo distopico? Il fascino del futuro che non vogliamo”, conferenza con la scrittrice e consulente editoriale Chiara Codecà. Incontro con un genere che ci fa riflettere sul futuro che vogliamo e su quello che vorremmo evitare. Un viaggio per parlare della rilevanza di un genere spesso sottovalutato (ma di prorompente attualità!), esplorando grandi titoli di ieri e di oggi e le loro trasposizioni cinematografiche. La giornata si chiuderà con un poetry slam alle 21 al pub Murrayfield sempre a Chiasso


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