Primaria di Prestino al freddo, bambini trasferiti

La scuola primaria di Prestino

Guasto all’impianto di riscaldamento, anche oggi lezioni alle medie

Guasto all’impianto di riscaldamento della scuola di via Isonzo, a Como, ieri mattina. Gli alunni sono stati trasferiti in blocco – cinque classi con una terza divisa in due sezioni – alla secondaria “Moro” di via Picchi. Ancora guai quindi per le scuole comunali comasche.

Dopo il crollo di una parte di intonaco dal soffitto nell’istituto Marconi di Albate lo scorso 17 dicembre, ieri è stata la volta della primaria “Bianchi” di via Isonzo nel quartiere di Prestino. A causa del blocco della caldaia, i bambini sono stati trasferiti alla secondaria di via Picchi, scortati dalla polizia locale, e lo saranno anche nella giornata di oggi.

«I tecnici sono intervenuti subito in mattinata – fanno sapere dal Comune – Sono stati riscontrati un guasto alla linea principale del riscaldamento e uno a quella dell’acqua calda dei bagni».

Si conta di riparare i danni entro oggi. E per sicurezza, contrariamente a quanto si pensava in un primo momento, anche nella giornata odierna gli alunni non possono tornare sui loro banchi. Infatti la scuola e poi il Comune hanno fatto sapere che anche oggi i bambini saranno ospiti della scuola secondaria “Moro” di via Picchi 6. L’orario scolastico resta invariato: l’ingresso si svolgerà alle ore 8.05 presso la scuola primaria di via Isonzo e successivamente i bambini saranno accompagnati dai docenti alla scuola secondaria di via Picchi, a piedi. Il servizio mensa è stato garantito regolarmente. Ieri e oggi anche le attività extrascolastiche (ad esempio il corso di Chitarra) si sono trasferiti alla “Moro”, dove ha sede il plesso di cui fa parte anche la “Bianchi”

Nel vespaio della primaria di Prestino, che la precedente giunta aveva individuato come sede del centro unico di cottura per le mense (progetto poi accantonato per mancanza di fondi), è stata rilevata, fa sapere il Comune, «un’estesa perdita sull’impianto dell’acqua sanitaria».
Una perdita nell’impianto di adduzione principale si era verificata nella scuola di via Isonzo lo scorso settembre.

Il cantiere aveva comportato, per varie settimane, la chiusura del cancello principale dell’istituto.

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