Proiettili detenuti illegalmente. C’è il primo denunciato

A margine dell’inchiesta

(m.pv.) Il 35enne sospettato, di cui diamo conto nell’articolo accanto, è stato iscritto sul registro degli indagati del pubblico ministero Mariano Fadda per un altro reato emerso proprio in seguito alle indagini sull’omicidio di Alfredo Sandrini.
Pur senza porto d’armi, infatti, a casa gli sarebbero

infatti stati trovati proiettili di calibro 22 (detenuti illegalmente) anche se non della stessa marca utilizzata per commettere il delitto della pista ciclabile. Inevitabile è comunque giunta la denuncia a piede libero per la detenzione appunto di queste munizioni.

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