Promessa mantenuta. Gli Amici di Como “tolgono” la palizzata e riappare il lago

alt Nel tratto compreso tra piazza Cavour e Sant’Agostino
Da ieri, comaschi e turisti possono affacciarsi a guardare il lago anche nel tratto di passeggiata che va da piazza Cavour a Sant’Agostino. Sono infatti partiti i lavori sostenuti dal Consorzio Como Turistica e dall’associazione Amici di Como che, dopo aver permesso la riapertura al pubblico del primo tratto di lungolago, ora sono intervenuti per eliminare la staccionata in legno che oscurava completamente il panorama lungo i 150 metri dell’altro lato.
Per motivi di sicurezza (e sempre per

mantenere l’area di cantiere delimitata) la visuale non è stata sgomberata completamente, ma è stato posizionato un grigliato metallico lungo tutto il percorso che costeggia il marciapiede. I lavori sono effettuati dall’impresa Gini SpA su progetto degli architetti Gianmarco Martorana e Alessandro Neri. Per l’operazione verranno spesi circa 15mila euro, cifra interamente coperta dai privati.
«Questo nuovo intervento – ha commentato il coordinatore del “progetto lungolago”, Daniele Brunati – permetterà di avere una continuità spaziale con la passeggiata temporanea riaperta recentemente da Amici di Como, dal Consorzio e dalle 70 realtà imprenditoriali e soggetti privati, nel tratto tra piazza Cavour e i giardini di Ponente».
«Ancora una volta – ha aggiunto il presidente degli albergatori comaschi e degli Amici di Como, Roberto Cassani – questo significativo intervento potrà essere un esempio di come associazioni, privati e istituzione pubblica possano dialogare e lavorare insieme. In questo caso, condividendo l’obiettivo di ridare ai cittadini, agli ospiti, ai turisti la possibilità di rivedere il lago anche in Lungo Lario Trieste, senza dimenticare che, in questo momento di grave crisi, si riesce a dare un aiuto concreto all’economia legata al turismo e al suo indotto».
Ad assistere alle operazione di smantellamento della palizzata in legno, nel primo pomeriggio di ieri si sono recati anche il sindaco di Como, Mario Lucini, e l’assessore ai Lavori pubblici, Daniela Gerosa. «A loro va il nostro grazie – hanno sottolineato Brunati e Cassani – così come al dirigente del Comune Antonio Ferro, all’architetto Luca Noseda e alla Sacaim. Tutti hanno infatti assicurato collaborazione e disponibilità».
«Sono soddisfatto di questo risultato ottenuto per tutti i cittadini, grazie alla collaborazione con gli operatori economici – sostiene Mario Lucini – e sono tanto più lieto quando ripenso che uno dei più grandi sostenitori della necessità di ridonare la vista a quel tratto di lungolago è stato il compianto Antonello Passera».

E.C.

Nella foto:
Due turisti si fermano ad ammirare il panorama ritrovato.

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