Quando oltre agli elettori mancano i candidati

Una scheda elettorale

A distanza di un solo anno si torna a votare in primavera anche a Carugo e Sorico, comuni nei quali pochi mesi fa l’elettorato svuotò letteralmente le urne, decretando per la prima volta in provincia di Como il commissariamento di un ente locale per mancato raggiungimento del quorum.

Sia a Carugo sia a Sorico si erano infatti presentati un unico candidato sindaco e un’unica lista. Perché le elezioni fossero valide avrebbe dovuto votare metà più uno degli aventi diritto. A Carugo, paese con oltre 6.500 abitanti, la percentuale dei votanti si fermò al 42,32%. A Sorico, invece, si recò ai seggi addirittura soltanto il 28,94% degli elettori. Un flop clamoroso.

Ancora più fragoroso fu il caso di Rodero, comune nel quale le elezioni non furono nemmeno indette per mancanza di candidati. Una situazione incredibile, anch’essa totalmente nuova nel panorama politico della provincia di Como, che potrebbe magari ripetersi quest’anno in altre piccole realtà.
Sembra comunque che a Carugo i partiti stiano lavorando per presentare almeno due liste, in modo che non si ripeta quanto accaduto nel 2018. Più incerta la situazione di Sorico e di Rodero, paesi piccoli – entrambi di poco superiori ai mille abitanti – e molto periferici. Vittime di una disaffezione dalla politica che ha molte cause. Non ultima, l’enorme difficoltà cui va incontro oggi chi decide di mettersi in gioco per amministrare Comuni piccoli e privi delle necessarie risorse finanziarie.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.