Quattro aziende tedesche a caccia di artigiani comaschi

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L’iniziativa. Dopo gli incontri nella sede di Cna sono ora in corso le visite alle imprese. I settori interessati sono il metalmeccanico e quello della gomma-plastica
Le industrie teutoniche cercano ditte capaci di produrre pezzi su misura per il settore automotive

Caccia aperta alla professionalità degli artigiani comaschi. Sono quattro gli imprenditori, provenienti dalla Germania, sbarcati in città nelle ultime ore per scovare nella nostra provincia fornitori in grado di soddisfare le loro richieste. E proprio a Como hanno trovato quello che cercavano. Ditte capaci di produrre pezzi su misura da introdurre nei cataloghi automotive (settore automobilistico) di importanti aziende teutoniche.
«Questo perché siamo bravi – ha commentato Alberto Bergna, direttore della

Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa (Cna) di Como – Da tempo abbiamo avviato una collaborazione interessante con gli artigiani di Stoccarda e spesso organizziamo, in base alle necessità, incontri di questo tipo. Noi stessi siamo di recente andati a far visita ai colleghi tedeschi».
E così martedì scorso si sono ritrovati tutti intorno a un tavolo, nella sede della Cna di Como, in viale Innocenzo XI. Da un lato quattro aziende tedesche con una media di 400 dipendenti ciascuna e dall’altra 16 artigiani comaschi, precedentemente selezionati in base alle necessità degli illustri ospiti. Obiettivo dell’incontro conoscersi meglio e stringere, se possibile, patti per nuovi affari.
I settori coinvolti sono il metalmeccanico e quello della lavorazione della gomma-plastica.
«È andata bene. Hanno subito trovato l’intesa su diversi passaggi produttivi. Già da oggi (ieri, ndr) alcuni imprenditori tedeschi hanno cominciato a fare visita ai nostri artigiani direttamente in azienda per approfondire la futura collaborazione. La speranza è naturalmente quella che si possano aprire delle collaborazioni proficue tra queste due realtà economiche», aggiunge Bergna.
L’iniziativa, va specificato, parte da lontano. I tedeschi infatti avevano inviato per tempo i disegni dei progetti che interessava loro realizzare. Sulla base delle carte, spiega il direttore della Cna lariana, «abbiamo fatto una prima selezione tra gli artigiani potenzialmente in grado di realizzarli. A Como, l’incontro tra i prescelti e l’avvio delle trattative è stato dunque molto interessante perché già c’era un’intesa potenziale alla base».
«Nel nostro territorio – sottolinea Alberto Bergna – abbiamo eccellenze in diversi settori. Ad esempio, spesso gli stranieri, tedeschi in primis, si servono di artigiani del distretto lecchese dove sono molto bravi nelle cromature e nelle verniciature. Noi siamo molto apprezzati nella lavorazione delle parti meccaniche».
E, proprio per facilitare i contatti di lavoro con l’estero, in Cna esiste da tempo un “desk Germania” ovvero una sorta di sportello che cura i rapporti commerciali con questa nazione per sviluppare possibili collaborazioni.

Fabrizio Barabesi

Nella foto:
Gli incontri tra gli emissari delle quattro aziende tedesche e gli artigiani lariani disponibili a far fronte alle richieste delle industrie teutoniche si sono svolti martedì scorso nella sede della Cna di Como

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