Questore e sindacati, prevale la prudenza

Terremoto giudiziario
Barbato sceglie al momento il silenzio. Commenti molto misurati di Sap, Siulp e Silp

«Vicinanza e solidarietà ai colleghi». I sindacalisti comaschi di polizia hanno voluto esprimere pubblicamente un pensiero sulla clamorosa inchiesta che ieri ha portato all’arresto dei vertici della polizia stradale di Como.
Ha scelto invece il silenzio il questore del capoluogo, Michelangelo Barbato, il quale non ha voluto commentare in alcun modo la bufera che ha travolto la polstrada.
Il segretario provinciale lariano del Sindacato Italiano Unitario Lavoratori di Polizia (Siulp), Paolo Tabbacco, e quello del Sindacato Autonomo di Polizia (Sap), Ernesto Molteni, hanno voluto prendere una posizione ufficiale già poche ore dopo la notizia dell’esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare del comandante, del vice e di altri tre agenti della polstrada.

«Appresa la notizia della vicenda giudiziaria che ha coinvolto i colleghi della locale polizia stradale – si legge nel comunicato di Molteni e Tabbacco – le segreterie provinciali di Siulp e Sap, che rappresentano la quasi totalità dei poliziotti in provincia di Como, esprimono vicinanza e solidarietà ai colleghi coinvolti».
I sindacalisti si mostrano fiduciosi sulla possibilità per gli agenti di dimostrare la loro innocenza ma ribadiscono anche la fiducia nella magistratura. «Siamo sicuri che i colleghi coinvolti potranno dimostrare la loro estraneità ai fatti – scrivono i segretari provinciali di Siulp e Sap – Questo pur non conoscendo, allo stato attuale, le motivazioni che hanno portato a tali provvedimenti. Altresì ribadiamo la piena fiducia nel lavoro della magistratura comasca». E ha voluto far sentire la sua voce anche il neoeletto segretario lariano del Sindacato Italiano Lavoratori di Polizia (Silp), Robes Ivan Roncolato. «La notizia dell’inchiesta che ha coinvolto i vertici della polizia stradale di Como ci ha lasciato perplessi – ha detto – e siamo anche noi interessati all’evoluzione degli eventi, in quanto al momento l’indagine è coperta da segreto istruttorio».
Il segretario del Silp ha poi espresso la piena fiducia negli inquirenti. «Posso dire che bisogna sempre avere fiducia nella giustizia – ha sottolineato Roncolato – che sarà imparziale e, auspichiamo, possa fare il suo corso nel più breve tempo possibile per avere al più presto la massima chiarezza».
Neppure una parola invece dall’ufficio del questore di Como che, almeno per il momento, vista la delicatezza della situazione, ha preferito limitarsi a un secco «no comment», rinviando eventuali dichiarazioni al momento in cui il quadro sarà più completo.

Anna Campaniello

Nella foto:
Dalla Questura sono giunti ieri i commenti dei sindacati di polizia, ma nessuna presa di posizione è stata espressa dal capo della polizia comasca, Michelangelo Barbato

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