Raggiri con le auto usate: secondo arresto. Un 22enne ricercato si è costituito a Bergamo

tribinale como palazzo di giustizia

C’è un secondo arresto – in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare chiesta dalla Procura di Como (pm Mariano Fadda) – nell’ambito dell’inchiesta per bancarotta fraudolenta aggravata relativa a una concessionaria di Cantù, in via Ginevrina da Fossano, la “ Top Cars Motors 2”. Nelle scorse ore si è infatti costituito a Bergamo un 22enne che era ricercato da tempo. Secondo l’accusa avrebbe intavolato trattative di vendita per una lunga serie di autovetture (almeno 25) che non venivano poi consegnate, ed in seguito avrebbe – con il complice – provocato volontariamente il fallimento della Top Cars intascando le somme di denaro percepire senza corrispondere ai clienti alcuna vettura. Tutto infatti si sarebbe svolto in pochissimi mesi. Secondo quanto ricostruito dalla Procura di Como e dai carabinieri della compagnia di Cantù che hanno svolto le indagini, la somma illecitamente percepita si sarebbe aggirata intorno ai 300mila euro.
La vicenda era nata in seguito a una segnalazione giunta ai carabinieri – da una vittima – lo scorso 13 settembre. Gli indagati, secondo quanto poi verificato, avrebbero aperto l’attività il 12 giugno del 2018, poi dichiarata fallita il 19 dicembre del 2018.
Un dissesto rapidissimo e immotivato – ritiene la Procura – che sarebbe stato causato dagli indagati che nel frattempo, in questi pochi mesi di attività, avrebbe truffato almeno 25 acquirenti con profitti non giusti quantificati in almeno 300mila euro. Il primo a finire in manette era stato un 31enne di Alzano Lombardo, amministratore di fatto della società. Nelle scorse ore anche il presunto complice si è presentato spontaneamente nel carcere di Bergamo.

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