Ragioniere infedele sottrae un milione e mezzo a una azienda del Comasco

Palazzo di giustizia, tribunale di Como (via Cesare Battisti)

Piano piano, con anni di versamenti occulti – tutti effettuati prima del maggio del 2016, quando la storia venne a galla – avrebbe sottratto alla propria azienda per cui lavorava come responsabile dell’ufficio contabilità, la consistente cifra di un milione e mezzo di euro, 1 milione e 467mila euro per la precisione. Un 65enne di Pognana Lario è stato chiamato a rispondere all’accusa di appropriazione indebita formulata dal pubblico ministero Pasquale Addesso. L’uomo, che aveva il controllo dei conti dell’azienda (attiva nella fabbricazione di materiali ceramici anche per grandi marchi), avrebbe sottratto la clamorosa cifra prelevando i soldi dai molti conti correnti della spa, suddivisi in più istituti bancari.
L’imputato ha chiesto di poter accedere al rito Abbreviato che porterà allo sconto della pena di un terzo. L’azienda per cui lavorava, assistita dall’avvocato Pier Paolo Livio, ha chiesto di potersi costituire parte civile chiedendo un risarcimento del danno pari alla cifra sottratta. L’udienza è poi stata spostata a dicembre.

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