Rai, fiction “comasca” a cartoni animati su San Francesco

Fiction a cartoni Francesco della Rai

Gigi Meroni, musicista lariano omonimo nipote del calciatore comasco simbolo del Torino, è un affermato compositore negli Stati Uniti. Da  anni Gigi vive e lavora negli States, a poca distanza dal mitico Sunset Boulevard di Los Angeles.
Nel 1993 è andato a Boston per frequentare il Berklee College of Music e ogni estate volava in California per suonare con un amico nei locali jazz. Quando ha finito di frequentare il conservatorio, nel 1997, ha deciso di trasferirmi definitivamente a Los Angeles. Meroni è specializzato in  musica per film, videogiochi, pubblicità e nel 2006 è arrivato il primo Emmy Awards per la sigla di “Off Mike’s”, popolare serie televisiva americana.Sono sue anche la sigla iniziale della popolarissima serie animata “Scooby Doo” e quella di “What’s New Scooby Doo”. Ora Meroni firma un altro lavoro che lo lega alla cultura italiana. È la  vita di San Francesco  raccontata in un film animato dal titolo “Francesco”, in onda su Rai1 (alle 9,20) e Rai Gulp (15,35 e 20,40) domenica 4 ottobre, nel giorno dedicato al Poverello e patrono d’Italia.
    Prodotto dalla società torinese Enanimation per “Rai ragazzi”, il mediometraggio di 30 minuti, diretto da Lisa Arioli e Luca Fernicola, con la direzione artistica di Stefania Raimondi (anche co-autrice insieme a Sante Altizio e co-sceneggiatrice del film con Alberto Bordin e Andrea Marchetti) e del produttore Federica Maggio, arriva in anteprima mondiale ad Assisi in occasione del Cortile di Francesco.
    Lo special tv presenta alcuni momenti della vita e della testimonianza di San Francesco nella cornice del suo incontro con il sultano Al-Malik a Damietta nel 1219.  Saranno di Pino Insegno (Al-Malik) e Francesco Pezzulli (Francesco) le voci dei due protagonisti, accompagnate appunto dalle musiche del compositore pluripremiato agli Emmy Awards, Gigi Meroni, 
  “Francesco” è il primo film in animazione sullo storico incontro, attestato da varie fonti e ampiamente rappresentato nell’iconografia ma quanto il sultano e il santo si siano detti, non lo sapremo mai. Sappiamo però che nel pieno di una guerra il Sultano accolse il poverello d’Assisi e lo rilasciò incolume. Inoltre, tutte le principali fonti dell’epoca sono concordi nel presentare lo spirito di coraggio che animava Francesco e la saggezza che caratterizzava il Sultano. Al-Malik al-Kāmil, nipote di Saladino e Sultano di Egitto e Palestina, era un uomo di cultura, conosciuto per la sua giustizia e per il suo interesse verso le discussioni scientifiche e religiose.

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