Raid vandalico e automobili distrutte a Pigra. Un 24enne incastrato da una goccia di sangue

carabinieri 112

Cinque auto erano state distrutte a Pigra. Due, prese letteralmente a sassate. Le altre, avvolte dal fuoco.
Nella notte dell’8 dicembre 2017, ad andare in fumo fu anche una legnaia.
Nessun collegamento tra le vittime, nessuna apparente spiegazione per un gesto tanto inutile quanto folle. Le indagini, che non si sono mai fermate in tutto questo periodo – coordinate dal pm Giuseppe Rose e con il lavoro dei carabinieri dell’aliquota operativa di Menaggio e dei colleghi della stazione di Centro Valle Intelvi – hanno però consentito di ricostruire l’accaduto e individuare il presunto responsabile.
Si tratterebbe di un 24enne della Valle che avrebbe agito solo per vandalismo. Danneggiamenti assolutamente gratuiti per ingannare la noia. Il giovane è stato denunciato a piede libero con l’accusa di danneggiamento seguito da incendio. Le indagini avrebbero permesso di attribuirgli anche un precedente episodio – avvenuto a Blessagno nell’aprile del 2017 – e sempre ai danni di una vettura che anche in quella occasione andò in fumo. Curiose le modalità che hanno permesso ai carabinieri di risalire fino al presunto esecutore materiale dei raid vandalici.
Nel corso del sopralluogo effettuato a Pigra, i carabinieri – mentre repertavano le tracce biologiche trovate sul posto da dare poi ai Ris da analizzare – trovarono anche una goccia di sangue che non apparteneva al titolare della vettura. I riscontri successivi hanno così consentito di estrarre il Dna e di risalire, passo dopo passo, dalla piccola traccia ematica fino al ragazzo 24enne della Valle Intelvi che ora dovrà spiegare al magistrato il perché del suo gesto.
Fin dalla notte dell’8 dicembre 2017 infatti apparve in tutta evidenza che il raid non aveva alcun particolare scopo ma che si trattava semplicemente di un gesto vandalico dai danni enormi. L’indagine non finisce qui: i militari vogliono appurare la presenza di complici e verificare eventuali ulteriori raid compiuti dal sospettato.

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