Rally Aci Como-Etv, pronta l’edizione 2021. Passaggio notturno a Sormano

Rally Aci Como 2019

Nessuno stravolgimento, con il disegno di una gara all’insegna della tradizione, anche se non manca qualche interessante novità. Aci Como ha comunicato tabella di marcia e disegno del Rally Aci Como- Etv, l’evento valido per il Campionato italiano Wrc in programma sulle strade della provincia venerdì 22 e sabato 23 ottobre.
Le prove sono state disegnate fra Triangolo Lariano, Valle Intelvi e Val Cavargna. Partenza e arrivo torneranno in piazza Cavour dopo lo spostamento forzato dello scorso anno quando, in piena emergenza sanitaria, la manifestazione fu a porte chiuse – nel rispetto dei protocolli nazionali – e tenuta lontana dal centro, nel rispetto di un momento di sobrietà che stava coinvolgendo tutti i comaschi.
Il programma generale della corsa prevede per mercoledì 22 settembre l’apertura delle iscrizioni (che chiuderanno poi il 13 ottobre). Oltre alle vetture moderne, il confronto sarà anche tra le automobili storiche.
Il 21 ottobre sono in calendario le ricognizioni sul percorso. Poi l’evento entrerà nel vivo venerdì 22 con la disputa al mattino dello shakedown, la prova delle vetture in assetto da gara. L’appuntamento è dalle 9.30 alle 14.30 sulla Valfresca.
Alle 17 spazio alla partenza ufficiale che, come detto, sarà da piazza Cavour (nella foto). Il 22 sono previste due prove speciali nel Triangolo Lariano, con il doppio passaggio sul tratto Sormano- Zelbio-Nesso, di 15 chilometri. Primo giro alle 18.09 e secondo – questa la gustosa novità – alle 22.02. Quindi di notte, come negli anni ruggenti di questa corsa, con i fari che illumineranno la strada che sale alla Colma, Pian del Tivano e la discesa verso Nesso.
Un richiamo al passato – che piacerà ai cultori della specialità – in quella che sarà la quarantesima edizione della competizione curata dall’Aci e che – nel solco di una collaborazione che dura da metà anni ‘90 – avrà Espansione Tv come media partner. L’emittente seguirà come sempre da vicino l’evento sia sul fronte agonistico, sia per fornire tutte le indicazioni di servizio relative allo svolgimento del rally.
Ma torniamo alle prove speciali. Una volta archiviati i due passaggi sulla Sormano-Zelbio-Nesso al venerdì, dopo il riordino notturno, al sabato la sfida si sposterà sui percorsi nelle valli ad Ovest del lago.
Alle 10.05 si parte con l’Alpe Grande (8,86 chilometri), in Valle Intelvi. Un percorso consolidato, con, nel finale, uno dei punti più famosi, l’inversione della “Bolla”.
Poi ci sposta alle spalle di Porlezza per il tratto cronometrato Val Cavargna, che scatterà da Corrido e terminerà a Carlazzo (21,80 chilometri). Lo scorso anno questo percorso – in un rally in versione “ridotta” per esigenze legate all’emergenza Covid – non era stato proposto. Ora torna con un taglio di 10 chilometri rispetto alla versione andata in scena fino al 2019. Niente passaggio dalla frazione di Naggio e da Grandola ed Uniti, quindi.
Dopo riordino e assistenza a Como i concorrenti torneranno sugli stessi tratti cronometrati: Alpe Grande alle 15.20 e Val Cavargna alle 16.11.
In totale sono previsti 419 chilometri di percorso a 91,32 di prove speciali.
La conclusione sarà in piazza Cavour a partire dalle ore 18.
Oltre al vincitore della corsa, sarà l’occasione per festeggiare il trionfatore del Campionato italiano Wrc. La serie tricolore, tra l’altro, proprio questo fine settimana fa tappa in Trentino, con il Rallye San Martino di Castrozza. Domani sera, all’arrivo, i valori in campo in vista dell’evento comasco saranno più chiari, con tutte le classifiche aggiornate ed i giochi eventualmente aperti in vista della corsa di casa nostra.
E, a proposito di rally, il promoter del Campionato mondiale Wrc ha confermato, come nel 2020, l’inserimento della gara di Monza quale appuntamento finale della stagione 2021. L’evento è in calendario dal 19 al 21 novembre. Lo scorso anno le prove furono nell’autodromo e nel parco, con una giornata sulle strade bergamasche. Da quanto trapelato, agli organizzatori sarebbe stato chiesto di aumentare i tratti cronometrati esterni alla pista. Se così fosse, oltre a quelle orobiche, saranno presi in considerazione anche altri percorsi della regione. Da Como è stata data massima disponibilità, come del resto anche da altri territori, quali Brescia, Pavia e Varese.

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