Ranking iridato Uci, Davide Ballerini tra i primi 100 al mondo

Davide Ballerini 2020

Tempo di bilanci e di classifiche di fine anno per il ciclismo mondiale. Graduatorie dell’Unione Internazionale in cui non mancano atleti di casa nostra che si sono messi in luce in una stagione in cui tutti i calendari sono stati rivoluzionati a causa del Coronavirus . Lo ha testimoniato, ad esempio, dall’arrivo del Giro di Lombardia a Como nel giorno di Ferragosto e non, come di consueto, nel mese di ottobre.
Nel ranking maschile Elite compare il canturino 26enne Davide Ballerini, che si è piazzato al 90° posto, 11° tra gli italiani. Nella classifica generale, primo e secondo sono due sloveni, dell’ordine Primoz Roglic e il vincitore del Tour Tadej Pogacar. Terza piazza per il belga Wout Van Aert e quarta per l’olandese Mathieu van Der Poel, che precede il danese Jacob Fuglsang. Quest’ultimo è stato il vincitore del “Lombardia” sul traguardo di piazza Cavour, un arrivo che ha sempre premiato corridori di alto livello: anche nel 2020, dunque, la tradizione è stata rispettata. Fuglsang precede il campione del mondo, il francese Julian Alaphilippe.
Primo degli italiani nel ranking Udi, Diego Ulissi, ottavo. Nella classifica per Nazioni il nostro Paese è quarto alle spalle di Francia, Slovenia e Belgio. Sul gradino più alto del podio tricolore c’è come detto, Diego Ulissi, che precede Giacomo Nizzolo e Vincenzo Nibali. Davide Ballerini in questo caso è come detto undicesimo: a suo favore i buoni piazzamenti al Giro d’Italia (su tutti il terzo posto nella tappa di Villafranca Tirrena) e una vittoria di frazione al Giro di Polonia, oltre al podio (seconda piazza) al Campionato italiano, nella volata persa per un soffio contro Nizzolo.
Il canturino in questo 2020 è passato nella squadra in cui ha sempre voluto correre, la Deceuninck-Quick-Step, un tifo che nasce dai successi di Paolo Bettini al Giro di Lombardia con la maglia del team belga. Il giovane Ballerini all’epoca ne rimase affascinato e alla fine ha realizzato il suo sogno.
Anche nelle donne c’è una comasca entrata nel ranking iridato: si tratta della 22enne marianese Greta Marturano, che è al 428° posto mondiale e 28° in Italia. In questo 2020 la comasca ha esordito a inizio anno conquistando la casacca di migliore giovane alla Setmana Ciclista Valenciana e ha vinto una tappa del Giro Rosa delle Marche.
In classifica generale il primo posto è per l’olandese Anna van der Breggen, vincitrice del Giro Rosa-Iccrea e oro mondiale a Imola nella cronometro e nella prova in linea. Alle sue spalle, l’azzurra Elisa Longo Borghini e l’altra olandese Annemiek van Vleuten.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.