Rapinato del Rolex in centro: preso un 34enne

Prima svolta nelle indagini sul brutale pestaggio andato in scena a luglio tra via Grossi e viale Lecco
Gli uomini della squadra mobile hanno chiesto e ottenuto al giudice delle indagini preliminari di Como, Maria Luisa Lo Gatto, una ordinanza di custodia cautelare a carico di un 34enne della città. Sarebbe il responsabile, con un complice ancora ricercato, della brutale rapina avvenuta un mese fa in via Tommaso Grossi.
Quella notte, intorno alle 2.30, un uomo di 38 anni, appena uscito da una pizzeria, fu picchiato e gettato a terra con l’intento di sottrargli il Rolex che portava al polso:

per la precisione un Submariner del valore compreso tra i 4mila e i 6 mila euro. La vittima fu rapinata anche del portafoglio che conteneva non solo i documenti ma anche circa 150 euro in contanti. Un evento cruento avvenuto di sorpresa. Il 38enne aveva appena lasciato un gruppo di amici quando fu afferrato per un braccio dai malviventi, tirato in un cortile interno e quindi malmenato. I rapinatori si sarebbero poi dileguati approfittando dell’oscurità.
L’uomo, ferito, preferì non farsi refertare dal pronto soccorso. Da allora, sull’episodio hanno iniziato ad indagare gli uomini della squadra Mobile di Como che sarebbero riusciti a raccogliere elementi e testimonianze che, incrociate con il racconto della vittima, avrebbero permesso di risalire al responsabile. Da qui la richiesta di ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dal pm Giuseppe Rose e accolta dal gip di Como. L’uomo – molto noto tra le forze dell’ordine – si trova in carcere e avrebbe fornito una versione alternativa, nel tentativo di scagionarsi.
Rimane invece senza nome, per il momento, il complice che lo avrebbe aiutato a rapinare il 38enne.

M.Pv.

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