Rebbio, apre un nuovo supermercato: realizzati parcheggi e aree verdi

conferenza stampa apertura nuova Coop di Como via Cecilio e via Giussani.conferenza stampa apertura nuova Coop di Como via Cecilio e via Giussani.

Un quartiere che cambia volto: il nuovo supermercato Coop a Rebbio porta con sé una serie di novità per i cittadini tra cui aree verdi, parcheggi e una pista ciclopedonale.
Si tratta di un primo intervento al quale seguiranno, in futuro, altri insediamenti commerciali che coinvolgeranno anche il quartiere di Camerlata.
Chi da mesi transita per via Giussani e via Cecilio non ha potuto fare a meno di notare i lavori in corso e la realizzazione di un edificio la cui facciata è caratterizzata principalmente da legno e piante.
In totale si contano mille metri quadri di verde verticale. Ma tutto il progetto è assolutamente declinato in chiave “green” e sostenibile, dalla scelta dei materiali alla proposta dei prodotti sugli scaffali. Una ventina le nuove assunzioni per un totale di circa 70 addetti. Il supermercato nasce dalla riqualificazione dell’area dell’ex concessionaria Mercedes di cui resta immutata la volumetria.
Si è trattato di un investimento complessivo di circa 20 milioni di euro, una parte destinata al Comune di Como.
«Da parte nostra abbiamo già versato – spiega Nicola Cescon, Direttore sviluppo Coop Lombardia – oltre un milione e 300mila euro tra urbanizzazioni e oneri di costruzione. Siamo partiti innanzitutto realizzando una pista ciclabile di 1.200 metri quadrati e poi anche diversi parcheggi che verranno destinati anche all’uso pubblico».
Giovedì mattina il taglio del nastro e l’apertura del nuovo supermercato. Questo è il primo lotto di un progetto, come detto, molto più ampio.
Con la chiusura del vecchio supermercato (aperto nell’ottobre del 1975) partirà infatti la fase due dell’operazione. «Ci metteremo immediatamente a lavoro, demoliremo il vecchio edificio e inizieremo a costruire – interviene Alfredo De Bellis, vicepresidente Coop Lombardia – In quest’area ci sarà una nuova superficie di vendita non alimentare e probabilmente un punto per la ristorazione».

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