Refezione scolastica, entro agosto la decisione sul ricorso contro la ditta vincitrice

Euroristorazione di Garbagnate Milanese

Euroristorazione e il Comune di Como al lavoro anche in questi giorni per farsi trovare pronti all’apertura delle scuole. La ditta di Garbagnate milanese che si è aggiudicata la gara d’appalto per la refezione scolastica e che ha ottenuto l’aggiudicazione definitiva all’inizio di agosto, dovrà però attendere ancora qualche giorno prima di sapere se la sua assegnazione sarà o meno oggetto di un ricorso. A farlo potrebbe infatti essere Aclichef, la seconda classificata. «Abbiamo fatto l’accesso agli atti e adesso, entro la fine del mese decideremo come muoverci. Non contestiamo la legalità della gara ma la valutazione che è stata fatta di alcuni parametri come quello della vicinanza alle scuole. Noi distiamo 5 minuti mentre i colleghi di Garbagnate milanese almeno 40», spiega Stefano Panzetta, presidente della società Cooperativa Aclichef che con Camst (colosso della ristorazione che gestisce la mensa dell’ospedale Sant’Anna) ha partecipato alla gara indetta da Palazzo Cernezzi per il servizio di refezione scolastica.
Intanto l’assessore della partita Amelia Locatelli non sembra essere preoccupata. «Ritengo che non ci siano gli estremi per un ricorso. Sono fiduciosa. E sul tema della velocità e del rispetto degli orari nella consegna dei pasti stiamo già lavorando per apportare dei primi correttivi che potrebbero rivelarsi utili. Ad esempio stiamo valutando anche, laddove possibile, se consentire ai mezzi di Euroristorazione di utilizzare le corsie preferenziali presenti sul territorio così da essere sempre ampiamente in linea con la tempistica necessaria alla consegna in tutte le scuole servite dalla ditta vincitrice dell’appalto. Dovremmo valutarlo», dice l’assessore.

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