Regina, le proteste non servono, l’Anas chiude da lunedì

La statale Regina chiusa ad Argegno dopo il nubifragio

A poco sono valse le proteste e le preoccupazioni espresse sia da parte degli operatori turistici sia dai frontalieri, che per raggiungere il posto di lavoro percorrono la Regina anche all’alba. La strada della sponda occidentale del Lago di Como tornerà a spezzarsi in due.

Scatteranno dopo il weekend le chiusure notturne sulla Regina all’altezza di Argegno. Il provvedimento è stato confermato dall’Anas ieri mattina con un comunicato ufficiale che non lascia spazio a possibili ripensamenti.
La chiusura è prevista da lunedì 21 maggio, a sabato 2 giugno.

«Il provvedimento, le cui modalità sono state oggetto della riunione in Prefettura a Como il 15 maggio – spiegano dall’Anas – sarà in vigore nel solo orario notturno compreso fra le ore 20.30 e le ore 5.30 del giorno successivo e consentirà di eseguire in piena sicurezza specifiche lavorazioni necessarie alla ricostruzione del muro». Si è salvato soltanto il weekend, visto che per mitigare il più possibile i disagi al traffico, tra le ore 20.30 di sabato 26 e le ore 5.30 di lunedì 28 maggio non sarà istituita la chiusura e durante tale periodo sarà ripristinato il senso unico alternato.

I percorsi alternativi. Chi proviene da Como ed è diretto a Menaggio, sarà deviato sulle provinciali 15, in direzione Castiglione di Intelvi e quindi in direzione Argegno.
La viabilità proveniente da Menaggio e diretta a Como sarà invece deviata sulla provinciale 13, in direzione Castiglione di Intelvi, e successivamente sulla provinciale 15, in direzione Argegno.

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