Regina, nessuno paga i movieri. Si torna a parlare di un ticket

Code sulla Statale Regina nella zona della Tremezzina

La statale Regina si prepara come ogni anno ad assorbire uno straordinario afflusso di veicoli. Il periodo di Pasqua e dei ponti di primavera è arrivato. Ieri, così, il prefetto di Como, Ignazio Coccia ha convocato sindaci della sponda occidentale del Lario, Anas, Provincia e associazioni del trasporto per verificare la situazione. La strettoia di Argegno dello scorso anno è fortunatamente un ricordo. Sono attivi diversi semafori intelligenti. Alla strettoia di Spurano di Ossuccio sono presenti i movieri con pettorina gialla, radio e paletta.
Il problema è che i movieri sono stati pagati dal Comune di Tremezzina fino all’inizio di maggio e poi? I sindaci del Centrolago hanno spiegato di non avere più intenzione di far fronte da soli ai costi.
Si tratta di un traffico di passaggio, o sono tutti i sindaci a pagare o niente. Pensare che la spesa ricada su una o pochissime amministrazioni pare infatti quantomeno ingiusto.
Il servizio andrebbe al limite garantito dalla proprietà della strada, ovvero dall’Anas. L’ente statale, sollecitato dal prefetto di Como, sembra però non accogliere la richiesta.
Ecco quindi la provocatoria proposta, arrivata ieri dalla Fai, Federazione autotrasportatori italiani. «Se il problema è reperire fondi, che si faccia carico della spesa chi transita sulla Regina. Come Federazione siamo disposti a esaminare l’introduzione di un ticket per tutti i veicoli», ha spiegato il presidente della Fai, Giorgio Colato.

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