Regione e Unione Europea “sponsor” della Ticosa

Progetto Ticosa

Regione e Unione Europea in pista per la nuova Ticosa immaginata dalla giunta di centrodestra.
Con una mossa a sorpresa, e anche per rispondere alle prime inevitabili polemiche che stanno crescendo attorno all’idea di trasferire il municipio in via Grandi e di dare all’ex sito della tintostamperia un’impronta molto pubblica, l’assessore all’Urbanistica di Como, Marco Butti, ha ieri anticipato quanto dirà lunedì prossimo in commissione a Palazzo Cernezzi.

In primo luogo, che il masterplan della Ticosa sarà al Mipim di Cannes con il timbro della Regione. L’ipotesi di spostamento del Comune nell’area a valle del cimitero monumentale è stata infatti selezionata da Palazzo Lombardia tra i 12 «progetti di investimento e di rigenerazione urbana» che la Regione presenterà nel corso dell’incontro programmato nel padiglione ufficiale e in calendario in uno dei quattro giorni della fiera francese (10-13 marzo).

In secondo luogo, Butti renderà noto che la Banca Europea per gli Investimenti (Bei) ha approvato il supporto di assistenza tecnica per l’incarico di riqualificazione dell’area ex-Ticosa chiesto da Como nell’àmbito del progetto “Urbis”.

Il Comune firmerà nelle prossime settimane un Advisory Service Agreement, ovvero un contratto di consulenza gratuita che la Bei offre alle amministrazioni pubbliche. Un passo che, tra le altre cose, potrebbe facilitare molto Palazzo Cernezzi nella ricerca di contributi europei.

Il progetto Ticosa, insomma, al di là dell’assenza di numeri e di cifre, è qualcosa su cui la giunta Landriscina sembra voler puntare seriamente. E il coinvolgimento di Regione e Unione Europea lo fa capire in modo molto chiaro.

«Nei prossimi giorni faremo il passaggio in commissione con l’informativa e anche un’assemblea pubblica – dice Butti – quindi andremo al Mipim, dove con il sostegno della Banca Europea degli Investimenti e della Regione Lombardia contiamo di trovare interlocutori interessati».

Sul fronte interno Butti mostra di essere tranquillo. «Con la maggioranza abbiamo discusso più volte questo progetto e non ci sono state voci critiche. Vero è che Forza Italia non si è presentata alle riunioni, ma come ho detto loro sono sempre disponibile al confronto e a trattare l’argomento in modo approfondito».

Anche il rapporto con la Lega non sembra allarmare troppo l’assessore. «Capisco i tempi e i linguaggi che talvolta la politica adotta, ma come ho più volte detto siamo in una fase iniziale, abbiamo un masterplan correggibile che pone però al centro l’amministrazione pubblica rispetto a quanto fatto in passato. E questa credo sia una novità su cui riflettere in modo serio».

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