Remo lariano nella storia


canottaggioCanottaggio – Sancassani e Ruta brillano a Lucerna

Grande Lario alle regate di Coppa del Mondo di Lucerna, dove è arrivata una storica medaglia d’oro per la bellagina Elisabetta Sancassani. In Svizzera, la Nazionale azzurra ha conquistato cinque podi totali (una vittoria, tre argenti e un bronzo).
La Sancassani ha vinto su un armo olimpico, il “doppio pesi leggeri femminile”, in coppia con Laura Milani. Dopo una partenza non buona, Laura ed Elisabetta hanno avuto il merito di recuperare e mettere in riga gli avversari, nell’ordine Stati

Uniti e Nuova Zelanda.
Ma non è tutto: a Lucerna, il Lario festeggia anche l’argento del menaggino Pietro Ruta, ottenuto con Andrea Micheletti nel “doppio pesi leggeri” alle spalle della Francia.
«Eravamo troppo convinte delle nostre possibilità e di come siamo state preparate – dice una caricatissima Sancassani, portacolori del Gruppo sportivo Fiamme Gialle – Ora, dopo le due medaglie d’oro consecutive a livello europeo e questo stupendo successo ottenuto proprio nella capitale del canottaggio, lavoreremo come se nulla fosse accaduto per conquistare, ai prossimi Mondiali, un risultato assoluto che manca all’Italia da molto tempo».
Una soddisfazione espressa anche da Pietro Ruta, atleta lanciato ad alti livelli dalla Canottieri Menaggio: «La gara è stata molto veloce come pure tutte le fasi di avvicinamento alla finale – spiega l’atleta lariano – Posso solo dire di essere soddisfatto di questo primo test importante. Ora ci dobbiamo preparare al meglio per il Mondiale, poiché ci sono sempre delle migliorie da fare e i francesi sanno che abbiamo preso le loro misure. Inoltre anche chi è arrivato dietro di noi non resterà a guardare; quindi dobbiamo lavorare ancora per migliorare».
Risultati che sono di incoraggiamento non solo per Sancassani e Ruta, ma anche per gli altri lariani che fanno parte del gruppo azzurro. Senza dimenticare, nello staff, il fisioterapista Giovanni Marcato, che da anni segue gli atleti italiani. Le prospettive, insomma, sono rosee.
«Abbiamo preparato questa competizione alla stregua di una tappa di passaggio verso il mondiale coreano – spiega Francesco Cattaneo, coordinatore delle squadre nazionali – Infatti per comporre la formazione per Lucerna abbiamo integrato il gruppo olimpico convocando alcuni atleti ed atlete giovani, peraltro alla loro prima partecipazione in una regata di alto livello come questa».
«In questo modo abbiamo avuto a disposizione una rosa allargata di potenziale umano con la quale sono iniziate alcune sperimentazioni sfociate nelle formazioni che hanno gareggiato a Lucerna – aggiunge Cattaneo – I risultati ottenuti ci dicono, quindi, che siamo sulla strada giusta per proseguire il cammino verso il Mondiale».

M.Mos.

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