Respinto in secondo grado il ricorso di Acsm Agam

La “guerra del gas”
Nuovo passaggio nella “guerra del gas” sul Lario. Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso di Acsm Agam Reti Gas Acqua contro la sentenza del Tar Lombardia sull’esito della gara per il servizio di distribuzione gas a Como e a San Fermo della Battaglia.
L’inizio della vicenda risale a oltre un anno fa quando Acsm Agam perse il bando a favore di Enel Rete Gas. Seguì uno scontro a suon di ricorsi e carte bollate motivato da una serie di spiegazioni tecniche: dal probabile aumento delle tariffe a nuovi investimenti sulle reti. «La società, forte del convincimento della correttezza delle proprie argomentazioni e che l’esito della gara è contrario all’interesse degli utenti comaschi, non può che prendere atto della sentenza – commenta adesso l’azienda di via Stazzi – È necessario anche evidenziare che il mancato accoglimento del ricorso non determina alcun ridimensionamento operativo della società. I recenti risultati industriali hanno determinato un consolidamento di Acsm Agam Reti Gas Acqua grazie al rilevante numero di gare aggiudicate in territori sinora gestiti da altri operatori». Salvo che per quelle di Como e San Fermo, la società si è riconfermata come gestore di tutte le concessioni in precedenza gestite messe a gara negli ultimi anni. Al 31 dicembre 2010, prima dell’avvio della tornata di gare che hanno interessato numerosi centri del Nord Italia, Acsm Agam Reti Gas Acqua gestiva circa 144mila utenze, con concessioni tutte in scadenza entro il 2012. Dopo la sentenza del Consiglio di Stato la società gestirà poco meno di 141mila utenze (con concessioni in scadenza tra il 2022 e il 2024).

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