Ridisegno dei calendari: il Rally Aci Como-Etv potrebbe essere valido per più campionati

Marco Roncoroni, Paolo Brusadelli (Skoda Fabia R5 #23, VS Corse)

Un Rally Aci Como-Etv non soltanto finale di Coppa Italia. La corsa potrebbe aumentare il suo valore, diventando valida per più campionati. È questa la prospettiva per la gara programmata venerdì 6 e sabato 7 novembre.
È quanto ha spiegato, pur senza citare direttamente la prova lariana, il presidente della Commissione Rally nazionale di Aci Sport Daniele Settimo. In una intervista sulla pagina Facebook N5 Italia, Settimo ha detto che in questo momento la situazione delle gare su strada è ovviamente vincolata alla problematica dell’emergenza per il Coronavirus.
Il calendario è tutto in via di definizione con organizzatori che hanno già comunicato la loro intenzione di rinviare al 2021 e altri invece che hanno dato una disponibilità di massima a proporre il loro rally nella seconda parte dell’anno.
Le competizioni, ma si tratta soltanto di una ipotesi, potrebbero ripartire a fine luglio con la disputa del Rally Roma Capitale.
Ovviamente gli eventi saranno adattati alla situazione, una serie di limitazioni che riguarderanno gli addetti ai lavori ed il pubblico. Per esempio i parchi assistenza saranno “sigillati”, gli spettatori non potranno entrare e il numero di pass sarà limitato. Anche sulle prove speciali sarà necessario non avere assembramenti di pubblico. Presto saranno pubblicati protocolli ben precisi che i vari promoter dovranno far rispettare. Ogni cosa, poi, in ogni realtà, andrà valutata con le autorità locali, prefetture, forze dell’ordine, sindaci e rappresentanti dei presidi sanitari.
Aci Como – capitanato da Enrico Gelpi, supportato dal direttore Roberto Conforti e dal coordinatore Paolo Brenna – è intenzionato a organizzare l’edizione 2020 del rally, con la speranza che ai primi di novembre la situazione sia meno grave, Un auspicio che ovviamente va al di là della gara stessa.
Daniele Settimo ha spiegato che la Coppa Italia nelle varie zone sarà portata avanti e Como sarà finale anche se, viste le circostanze, non saranno più validi tre risultati utili (come era previsto) per qualificarsi alla prova decisiva sul Lario, ma ne sarà sufficiente soltanto uno.
C’è poi il discorso dell’accorpamento dei campionati. La competizione di casa nostra nel 2019 già comprendeva, come trofeo a parte, la Supercoppa Wrc. Ma a questo punto il Trofeo Aci Como potrebbe entrare a pieno titolo nell’Italiano Wrc, di cui ha fatto parte fino al 2018. Una serie che ha già visto saltare i Rally dell’Elba e del Salento. Medesima sorte dovrebbe subire il Marca Trevigiana, fissato a fine giugno.
Ma non solo. Con la consueta premessa che tutto è vincolato all’evoluzione dell’emergenza Coronavirus, non è da escludere che possa essere valutata l’ipotesi di un eventuale inserimento anche nel Tricolore Assoluto.
Tutto può succedere, oppure no. In questo momento non ci possono essere certezze se non quella che la gara comasca sarà considerata tra quelle “papabili” per ospitare più campionati.
Tra i dati di fatto sicuri, anche la richiesta che arriverà ad Aci Como di dedicare un trofeo speciale ad Enrico Manzoni, il promoter intelvese di gare automobilistiche recentemente scomparso. Una iniziativa di un gruppo di suoi amici che presto formalizzerà la domanda.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.