“Rosa Camuna”, consegnati i riconoscimenti: quattro momenti dedicati ai comaschi

Don Malgesini Menzione

Consegnati ieri all’Auditorium Testori di Palazzo Lombardia a Milano i riconoscimenti e le menzioni del Premio Rosa Camuna 2021.
Un momento particolare della cerimonia è stato dedicato a Carla Fracci, premiata con questa prestigiosa onorificenza nel 2020.

«Questo appuntamento con la Festa della Lombardia – ha spiegato il presidente Attilio Fontana – vuole essere un segnale di ottimismo per il futuro, ma anche e soprattutto di ringraziamento per chi, a vario titolo, si è contraddistinto portando alto il nome della nostra regione e affermando l’orgoglio di essere lombardi».
«La Lombardia può e deve ora guardare al futuro con fiducia e ottimismo, consapevoli che il nostro tessuto sociale è sano e vitale, come ci testimoniano anche i premiati di quest’anno – ha aggiunto il lariano Alessandro Fermi, presidente del consiglio regionale – La vera forza della Lombardia sono i suoi cittadini».
Non sono mancati i riconoscimenti ai comaschi: il “Premio speciale impresa, solidarietà e impegno” è andato a Remo Ruffini, presidente e ad di Moncler.
«Un imprenditore illuminato e intuitivo che all’impegno professionale ha affiancato quello sociale e civile a favore della comunità lombarda – si legge nella motivazione – donando con grande generosità il proprio sostegno alla realizzazione di importanti progetti in ambito sanitario e scolastico durante l’emergenza che ha colpito il nostro Paese».
Il “Premio speciale cultura” è andato alla memoria di Giovanni Gastel , fotografo internazionale scomparso a marzo per il Covid. «Interprete raffinato della contemporaneità, ha immortalato, in oltre quarant’anni di carriera, i volti del mondo della cultura, dell’arte, della moda e dello spettacolo. Le sue fotografie dipingono corpo e anima degli uomini e delle donne che hanno guardato nel suo obiettivo, catturati dalla maestria di un artista elegante e delicato».
Il Premio Rosa Camuna 2021 è stato assegnato all’associazione sportiva dilettantistica Briantea84, da sempre impegnata a fianco degli atleti con disabilità di tutte le età. Sul palco il presidente del sodalizio canturino, Alfredo Marson.
«Una squadra di basket di piccoli e grandi atleti che in questi anni ha raggiunto straordinari successi in campionati nazionali e anche internazionali: 7 campionati italiani e 7 Coppe Italia 3 Coppe Vergauwen e una Brinkmann Cup – è stato spiegato – “Lo sport non ha limiti” è il loro motto e, dal 1984, lo dimostrano con impegno e passione in tutte le discipline sportive».
Una doverosa “Menzione speciale del presidente” (nella foto in alto) è stata dedicata alla memoria di don Roberto Malgesini, il prete comasco ucciso nello scorso mese di settembre: «Testimone della carità verso i più poveri, come lo ha definito Papa Francesco, ha dedicato la sua vita all’aiuto dei più fragili, degli emarginati e dei più bisognosi. Il suo impegno quotidiano si componeva di gesti concreti e amore autentico per il prossimo. Il suo sacrificio è esempio per tutti. Il suo ricordo vive in tutti coloro che lo hanno conosciuto e amato».

Il figlio di Giovanni Gastel ritira il premio nel ricordo del padre
Briantea84
Il riconoscimento per la società sportiva Briantea84
Remo Ruffini
L’imprenditore Remo Ruffini

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