Scongela la carne col microonde per 30 anni, poi l’amara diagnosi | “Devo darti una brutta notizia”

Medico - CorrierediComo.it (Fonte Pixabay)
Se anche tu scongeli solitamente la carne nel microonde, ti attende una brutta sorpresa: gli esperti hanno scoperchiato il Vaso di Pandora.
Due invenzioni tecnologiche che, se abbinate, permettono di ridurre gli sprechi da un lato, e i tempi di attesa dall’altro. Stiamo parlando, rispettivamente, del congelatore e del forno a microonde.
Se il primo, infatti, ci permette di stoccare comodamente e a lungo i cibi che non intendiamo consumare nell’immediato, il secondo è in grado di ridurre il lasso di attesa per il completo scongelamento dei cibi, aiutando così massaie e singles a ottimizzare le proprie attività in cucina.
Utilizzati in sinergia, e con le giuste precauzioni, questi due elettrodomestici diventano alleati formidabili ai fornelli, e non a caso sono presenti nelle case di tutto il mondo.
Se però hai sempre conservato in freezer la carne in eccesso, scongelandola poi nel microonde, ti conviene scorrere la paragrafo successivo: gli esperti hanno lanciato una preoccupante allerta…
Congelatore e microonde: sì, ma con criterio
Come anticipato, l’abbinata congelatore-microonde è sicuramente funzionale, ma può comportare rilevanti rischi per la salute se il processo di manipolazione degli alimenti non avviene correttamente, specialmente se si tratta di carne.
La carne cruda, infatti, è altamente deperibile e può ospitare batteri patogeni come Salmonella, Escherichia coli o Listeria monocytogenes. Durante lo scongelamento al microonde, la temperatura irregolare al suo interno può creare zone calde e altre fredde, lasciando alcune parti della carne a temperature che favoriscono la proliferazione batterica. Tale eventualità aumenta il rischio di intossicazioni alimentari, soprattutto se la carne non viene cotta subito e a fondo dopo lo scongelamento. Inoltre, il microonde può avviare una parziale cottura superficiale, alterando la consistenza della carne e favorendo anche la perdita di succhi, che possono diventare un terreno fertile per i batteri. Infine, mai ricongelare carne scongelata: ognuno di questi cicli danneggia le fibre muscolari e riduce le caratteristiche nutrizionali dell’alimento.

La procedura corretta
Per quanto riguarda la carne, è preferibile scongelarla lentamente in frigorifero, dagli 0 ai 4°C, pratica che limita fortemente la proliferazione batterica.
In alternativa, se non si ha tempo e si vuole ricorrere perciò al microonde, è necessario impostare la funzione di scongelamento a bassa potenza, avendo cura di cuocere la carne immediatamente dopo. Solo così si può essere ragionevolmente sicuri di consumare un prodotto sicuro, senza ripercussioni sul proprio stato di salute e su quello dei propri cari. Infine, è sempre meglio prediligere il consumo di alimenti freschi, verificandone sempre la tracciabilità, lo stato di conservazione e, chiaramente, la data di scadenza.