Chiude il Salumificio Venegoni: ora è anche ufficiale | Allarme rosso per tutti i commercianti del luogo

Chiude il salumificio Vengoni

Boffalora sopra Ticino dice addio ad un'azienda storica - Wikipedia - CorrierediComo.it

Con la chiusura del Salumificio Venegoni viene alla luce un problema economico che coinvolge tutta la comunità. 

La storia del Salumificio Venegoni  coincide con quella di Boffalora sopra Ticino.

Dopo oltre un secolo di attività, il Salumificio ha chiuso definitivamente i battenti. L’azienda, fondata nel 1900, è stata per decenni un punto di riferimento dell’economia locale e un simbolo della tradizione salumiera lombarda.

La chiusura rappresenta non solo la fine di un’attività produttiva storica, ma anche la perdita di un pezzo importante dell’identità del territorio.

Questo è un momento molto triste per la comunità di Boffalora che si trova tristemente coinvolta nella crisi economica che sta fagocitando le realtà più piccole.

Le cause della chiusura

Il percorso che ha condotto alla fine di questa attività è tortuoso e ha le sue radici immerse in molti fattori tra cui crisi, difficoltà di gestione e cambiamento del  mercato. La fine del salumificio non è arrivata senza avvisi. E’ il risultato di anni di difficoltà economiche e gestionali che hanno reso impossibile continuare l’attività.

Negli ultimi tempi, l’azienda ha faticato a sostenere tutti i cambiamenti del mercato e a mantenere una struttura competitiva. Un elemento cruciale è stato il difficile passaggio generazionale: la nuova proprietà, pur con buone intenzioni, non è riuscita a rilanciare l’attività in modo efficace per sostenere il boost di modernità e competitività che il business richiede.

Salumificio Venegoni
Salumificio Venegoni chiuso – Google – CorrierediComo.it

Le difficoltà del salumificio

Accanto a queste difficoltà interne, si sono sommati problemi finanziari che hanno portato all’incapacità di far fronte ai debiti. I tentativi di riorganizzazione, come il ricorso a una procedura di concordato per evitare il fallimento, non hanno avuto successo. Anche l’ipotesi di affidare temporaneamente la gestione a una nuova società non si è concretizzata. Così, nel marzo 2025, il tribunale ha avviato la procedura di liquidazione giudiziale.

La chiusura del salumificio ha avuto un impatto diretto a Boffalora. Infatti circa venti lavoratori si sono ritrovati senza occupazione. Per Boffalora, Venegoni era più di un’azienda: era una presenza familiare, una memoria collettiva che ha attraversato generazioni. Il grande stabilimento, con una lunga tradizione alle spalle, è ora destinato alla vendita all’asta, insieme agli immobili dell’azienda. La vicenda è un esempio di come anche realtà consolidate e radicate nel territorio possano trovarsi in difficoltà se non riescono ad adattarsi. Il settore agroalimentare è ipercompetitivo e globalizzato, l’innovazione e la capacità di gestire i cambi generazionali sono condizioni essenziali per la sopravvivenza delle imprese. Purtroppo il legame con la tradizione, da solo, non basta più per lavorare.